Siamo a metà percorso ed è quindi tempo di fare anche un bilancio di questa prima metà di campionato. Arriviamo alla pausa invernale con una buona posizione in classifica ma bisogna ammettere che la squadra non è in ottime condizioni come dicevo nella cronaca dell´ultima partita. Il girone d´andata si può dividere in due parti, nella prima metà (Olimpic Torre - Zerbo - Romagnese - Broni - Barbianello - Corteolona), a parte la parentesi di Zerbo che fa storia a sé vista l´atmosfera particolare in cui la si è dovuta affrontare, si è vista la migliore squadra dell´anno scorso che infatti ha saputo raccogliere 15 punti in 6 gare. Nelle ultime 5 partite invece, praticamente la seconda metà del girone d´ andata, abbiamo quasi sempre faticato raccogliendo si 10 punti su 15 disponibili ma partendo in 3 occasioni (Arnaboldi, Fortunago e S.Zenone) in svantaggio di una o due reti, costretti poi a rincorrere (e non sempre è andata bene come sappiamo) e rischiando anche oggi di non riuscire a vincere la partita, ferma sullo 0-0 a meno di 10´ dalla fine.
E´ ovvio che i risultati sono molto buoni, ma se vogliamo puntare al primato in classifica o almeno alla qualificazione ai play off, visto anche il passo delle altre avversarie nei primi tre posti, dobbiamo pretendere qualcosa in più da noi stessi e da questa squadra che può, e lo ha dimostrato in passato, fare ancora meglio di così. Siamo abbastanza allineati sull´opinione che, senza un allenamento costante e intenso non si può essere in grado di esser concentrati e soprattutto lucidi in fase offensiva cosi da concretizzare le occasioni che creiamo e che invece spesso buttiamo al vento. La difesa dal canto suo sta giocando bene ma, ovviamente, il minimo o unico errore durante una partita, può costare, come è costato, punti preziosi. A mio avviso dobbiamo trovare la soluzione per fare in modo di essere agli allenamenti in numero sufficiente per riprendere a fare, oltre la fase atletica e di carico, anche la famosa partitella a tutto campo, che sarebbe utile per ritrovare ritmo e schemi che via via siamo andati perdendo: non è un caso infatti, che il cambio d´orario degli allenamenti, si coinciso con una fase più difficoltosa del campionato. Naturalmente non è solo un problema di orario ma soprattutto di impegno e disponibilità delle persone.
Ora pensiamo a goderci la posizione in classifica e a ripartire a gennaio con nuova voglia di fare e di vincere: questo campionato è molto breve, a differenza degli altri, per cui ancora più che in altre occasioni ogni partita è fondamentale per il risultato finale. Se poi dovremo lottare fino alla fine per la qualificazione, e l´ultima giornata col S. Zenone mi fa pensare che potrebbe essere proprio così, questo potrebbe permetterci se non altro di arrivare carichi agli eventuali play off e non stanchi e demotivati come l´anno scorso in cui, l´averli conquistati con 3 turni di anticipo, ci è costato di fatto la qualificazione a semifinale e finale.
Buone feste a tutti e a rivederci al 12 febbraio (neve permettendo, ma quest´ anno finora siamo stati graziati) sul campo più lungo del campionato in quel di Torre de´ Negri.